HorseManKind propone una filosofia dove si considera il cavallo un compagno di vita con cui condividere crescita, esperienze ed emozioni.
Questo vuol dire costruire una relazione basata sul rispetto e sulla reciproca comprensione di comportamenti ed esigenze.

Domare significa pretendere che il cavallo faccia ciò che tu vuoi.
Formare significa indicare al cavallo ciò che è meglio per lui.
Sergio Albertin

Una relazione che non si basa sulla doma, sull’addestramento, su metodi “naturali” o qualsiasi altra forma di condizionamento, ma sulla capacità di costruire un dialogo interspecie tra due esseri senzienti. Un continuo scambio di messaggi capace di farci percepire dai cavalli come compagni che apportano nuove possibilità alla loro vita e quindi integrati e riconosciuti come importanti nella loro realtà. Un’importanza che ci permette di sostituire l’autorità con l’autorevolezza, il comando con la richiesta, l’imposizione con la collaborazione.
Ciò che non dobbiamo mai dimenticare è che abbiamo un’enorme responsabilità nei confronti dei nostri cavalli. Siamo noi che li cerchiamo e che desideriamo il loro affetto, la loro considerazione e la loro attenzione; non loro. Possiamo forse ottenere rispetto e attenzione domandoli o addestrandoli, ma per essere percepiti come “compagni” dobbiamo comportaci come tali offrendo loro libertà, dignità e rispetto.

Il Branco

Leggi come abbiamo applicato l’approccio HorseManKind al nostro branco di cavalli.


 

Costruire una relazione con il proprio cavallo non è facile come può apparire.

Una relazione interspecie che permette un’evoluzione cognitiva reciproca tra uomo e cavallo si deve avvalere di alcuni aspetti fondamentali:

Naturalità e Neutralità

Riscoprire la nostra naturalità, per trovare quel punto d’incontro tra uomo e cavallo che consiste nell’essere animali tra gli animali, entrando in sintonia con il loro modo di percepire la realtà.
Imparare ad essere neutrali, cioè comprendere e gestire le emozioni e i sentimenti, per rendere possibile una relazione non alterata da stati d’animo prettamente umani, incomprensibili dai cavalli.

Reciprocità e Condivisione

Approfondire i principi di reciprocità e condivisione per dare origine a dinamiche relazionali profonde, dove ognuno dona all’altro le proprie capacità e caratteristiche per un accrescimento reciproco.

Libertà, Giustizia ed Etica

Conoscere il senso di giustizia insito negli animali per essere in grado di valutare quando, come e perché richiedere una collaborazione;
basarsi su fondamenti quali rispetto e dignità;
considerare che una relazione è sana solo se esiste la libertà della reciproca conoscenza, tramite la quale nasce un’intimità sempre più accettata e ricercata, che sviluppa l’empatia interspecie.
Tutto questo ci permette di entrare in contatto con un’etica rivoluzionaria in campo equino.

Si deve inoltre arrivare a conoscere profondamente il cavallo, non solo nei suoi aspetti fisiologici e comportamentali, ma anche esplorando le sue capacità comunicative, di apprendimento e di stato mentale.

La percezione

Conoscere le caratteristiche dei sensi del cavallo significa iniziare a capire le differenze tra il nostro modo di percepire il mondo che ci circonda e il loro. Comportamenti e reazioni per noi inaspettati e incomprensibili possono essere compresi e previsti se teniamo conto del loro mondo percettivo e di come questo influenza le loro paure, i loro desideri o le loro necessità.

La comunicazione

Capire come comunicare con loro attraverso la postura, la voce, il contatto o una lunghina, consapevoli che il messaggio cambia a seconda del mezzo di comunicazione. Costruire assieme un significato dei messaggi attraverso la reciproca conoscenza e interpretazione senza pretendere di imporre la nostra natura e senza scimmiottare la loro.

L’apprendimento

Conoscere le teorie dell’apprendimento per evitare di cadere nell’addestramento mentre si ricerca la relazione. Condizionare il cavallo a rispondere ai nostri comandi equivale a creare una relazione Re-suddito. Una sana relazione sottintende una crescita di conoscenza reciproca che sviluppi l’autorevolezza e non l’autorità. Con l’autorevolezza si può chiedere e invitare senza comandare.

La formazione

Una filosofia è coerente se viene applicata senza eccezioni.
Rispettando il cavallo, dandogli libertà, applicando un’etica profonda, non è possibile “fare equitazione”, perché ciò presuppone una doma e un addestramento che nulla hanno a che vedere con i principi sopra espressi.
Esiste però la possibilità di applicare la formazione socio-cognitiva tipica di HorseManKind, con cui sostituire doma e addestramento.

Questo è il motivo per cui i percorsi HorseManKind non sono semplici attestati, ma offrono un itinerario di conoscenza e di lunga pratica in campo per arrivare anche a comprendere come riconoscere e superare il naturale antropomorfismo ed egoismo che ci portano a percepire il cavallo come una “cosa” amabile che soddisfa i nostri desideri senza riconoscergli la sua vera natura di essere vivente, senziente e con una dignità pari alla nostra.

Attività HorseManKind

Percorso Abilitazioni


  • Connector.

    Conoscenze di Base

    Il punto di partenza per conoscere il cavallo secondo la filosofia HorseManKind. (Leggi di più)

  • Connector.

    Approccio Relazionale

    Inizio della comunicazione attraverso la relazione. (Leggi di più)

  • Connector.

    Approccio Collaborativo

    Sviluppo dell’approccio collaborativo nei momenti passati assieme. (Leggi di più)

  • Connector.

    Dialogo attraverso la lunghina

    Unità Uomo-Cavallo tramite il legame della lunghina. (Leggi di più)

  • Connector.

    Formazione socio-cognitiva

    La formazione socio-cognitiva del cavallo tramite la collaborazione. (Leggi di più)

Percorso Istruttori


  • Connector.

    Primo Livello

    Gestione dei Corsi e degli Esami di Abilitazione di I° e II° livello. (Leggi di più)

  • Connector.

    Secondo Livello

    Gestione dei Corsi e degli Esami di Abilitazione fino al IV° livello. (Leggi di più)

  • Connector.

    Terzo Livello

    Gestione di tutti i Corsi e degli Esami di Abilitazione.Corsi ed Esami per Istruttori di I° e II° Livello. (Leggi di più)

  • Connector.

    Quarto Livello

    Gestione di tutti i Corsi ed Esami di Abilitazione.Corsi ed Esami per Istruttori fino al IV° Livello. (Leggi di più)

  • Connector.

    Quinto Livello

    Gestione di tutti i Corsi ed Esami di Abilitazione.Corsi ed Esami per Istruttori di ogni Livello. (Leggi di più)

Workshop Singoli


  • Connector.

    Il cibo come mediatore

    Il cibo come mediatore di comunicazione con il cavallo (Leggi di più)

  • Connector.

    Capezza e Lunghina

    Capezza e lunghina come mediatori di comunicazione (Leggi di più)

  • Connector.

    Relazione ed Empatia

    L’empatia è una capacità sia umana sia animale che permette di immedesimarsi nell’altro, favorendo un contatto profondo che dà vita a una relazione intensa e sincera. (Leggi di più)

Dove Siamo

Immerso nelle splendide Valli di Comacchio, all’interno del Parco Naturale del Delta, un appezzamento di 4 ettari ospita il nostro branco e la club house. Il parco si trova all’interno dell’agriturismo “Prato Pozzo” dove esiste un allevamento di cavalli del Delta ed è un rifugio di valle per chi desidera fare birdwatching e “passeggiate natura”. E’ inoltre attrezzato anche con aree per campeggio, bungalow e una foresteria. Tra i loro cavalli ne abbiamo selezionati sei, all’inizio puledri, sdomi e semibradi che, insieme a due avelignesi, formano il nostro branco.

Parco HorseManKind presso:
Az.Agrituristica
Prato Pozzo Rifugio di Valle
Via Martinella Rotta, 34/a
44011 Anita (frazione di Argenta) Ferrara
http://www.pratopozzo.com

Lat. 44.551992
Long. 12.132382

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