3° Livello

La relazione evoluta; la comunicazione volontaria interspecie; la libera cooperazione

Nel 3° livello le competenze insegnate comprendono un’analisi degli effetti delle teorie dell’apprendimento, per comprendere meglio la contestualizzazione della filosofia HorseManKind in ambito scientifico ed etico.
Si scoprono i cardini fondamentali della filosofia, atti a conoscere sempre più a fondo noi stessi e il mondo psico-emotivo del cavallo, per poter creare con lui una relazione interspecie profonda, matura e consapevole.
Si inizia la fase di costruzione della comunicazione interspecie.
Il percorso di comunicazione inizia in libertà, perché solo in questo modo la relazione continua ad essere volontaria ed empatica, e si gettano le basi della libera cooperazione.

Prerequisiti

Per accedere al corso di 3° Livello è necessario aver conseguito l’abilitazione di 2° Livello.

Durata del Corso

Il corso è di 12 giorni (72 ore), e può essere organizzato in più moduli. Generalmente sono 6 moduli da 2 giorni consecutivi.

Cavalli

In questo corso i partecipanti hanno la possibilità di scegliere se continuare a interagire con il branco HMK o se partecipare con il proprio cavallo.
Nel primo caso l’allievo sarà agevolato nella comprensione perché potrà interagire con un branco già formato con il nostro approccio, nel secondo caso avrà la possibilità di iniziare un percorso assistito con il proprio cavallo, e di avere quindi la personalizzazione sul proprio binomio dell’approccio HMK.

Cosa puoi ottenere dal corso?

La frequentazione del corso permette di accedere all’esame di Abilitazione del 3° Livello.

Il superamento dell’esame certifica:

  • la tua capacità di comprendere gli effetti delle teorie dell’apprendimento comportamentista utilizzate nell’addestramento e farne un’analisi etica;
  • la tua comprensione dell’approccio socio-cognitivo di HMK e delle sue implicazioni;
  • la tua capacità di comprendere il processo di rinaturalizzazione;
  • la tua capacità di instaurare una relazione evoluta con il tuo cavallo, che comprende il significato del concetto filosofico dell’alterità, del co-apprendimento e della co-evoluzione;
  • la tua capacità di sviluppare l’empatia interspecie;
  • la tua capacità di instaurare un dialogo interspecie basato sulla libera cooperazione, con un cavallo in totale libertà e senza coercizioni e condizionamenti;
  • la tua capacità di proporre attività al cavallo senza pressioni, ma solo tramite inviti e ottenendo risposte in libera collaborazione;
  • la tua capacità di proporre al cavallo un ingaggio motivazionale per incentivarlo a una comunicazione più evoluta;
  • la tua capacità di interagire con un branco di cavalli non domati e addestrati.
Il tuo nome verrà inserito nell’elenco delle persone abilitate a livello nazionale presente sul sito come da Carta e Regolamento HMK depositati presso SIAE.

Piano Didattico

Relazione e non obbedienza: differenza tra “addestramento” e “formazione socio-cognitiva”

  • Cos’è un paradigma:
    – definizione.
  • Il contesto: approfondimento.
    – Importanza della creazione di un contesto adeguato per la corretta interpretazione dei messaggi da parte del cavallo.
  • Le teorie dell’apprendimento:
    – definizione e accenni;
    – differenza tra metodo e approccio.
  • Metodi comportamentisti utilizzati nell’addestramento:
    – analisi dei metodi;
    – effetti sulla mente del cavallo;
    – effetti sulla relazione;
    – considerazioni etiche.
  • L’approccio socio-cognitivo di HorseManKind:
    – analisi dell’approccio;
    – approfondimento della filosofia;
    – effetti sulla mente del cavallo;
    – effetti sulla relazione;
    – considerazioni etiche.
    (Teoria)
La rinaturalizzazione
– Cos’è;
– come avviene;
– come poter agire per stimolarla;
– effetti sulla mente del cavallo;
– differenza tra cavalli mai addestrati e cavalli rinaturalizzati.
(Teoria)
– Verifica di un’eventuale necessità di rinaturalizzazione del cavallo dell’allievo.
(Pratica con il cavallo dell’allievo se presente al corso)

La relazione evoluta

  • L’importanza della relazione interspecie, e in particolare con il cavallo:
    – il cavallo è un essere vivo, intelligente e con dei diritti: significato e applicazione di questi principi (filosofia dell’Alterità);
    – imparare uno dall’altro (il co-apprendimento);
    – evolversi insieme (la co-evoluzione cognitiva).
  • L’empatia:
    – cos’è e come la si intende nell’approccio HMK;
    – importanza dell’empatia nella relazione interspecie;
    – empatia interspecie: come ottenerla e svilupparla.
    (Teoria e pratica con il branco HMK e/o il proprio cavallo)
La comunicazione volontaria interspecie

  • Relazione ed empatia come basi della comunicazione interspecie.
  • La comunicazione per accrescere empatia e relazione.
  • La libertà d’espressione del cavallo non addestrato come presupposto fondamentale di una comunicazione reale.
  • Differenza tra comunicazione involontaria e volontaria:
    – autoconsapevolezza e propriocezione;
    – avvicinamento consapevole (trasmissione di un messaggio).
    (Teoria)
  • Come inizia la comunicazione volontaria:
    – analisi del contesto;
    – analisi della prossemica;
    – conferma della relazione e del legame empatico;
    – richiesta di attenzione.
    (Teoria e pratica con il branco HMK e/o il proprio cavallo)
La libera cooperazione

  • Definizione.
  • Perché è fondamentale.
  • Relazione e comunicazione interspecie come basi della libera cooperazione.
  • Non azione:
    – cosa si intende per “non azione”;
    – conseguenze di una richiesta di azione per la relazione;
    – reazione del cavallo a una richiesta di azione;
    – come evitare la richiesta di azione;
    – conseguenze di una eventuale richiesta di azione involontaria e come mitigarne gli effetti negativi.
    (Teoria e pratica con il branco HMK e/o il proprio cavallo)
La comunicazione volontaria interspecie: l’invito

  • Perché si utilizza.
  • Criterio di utilizzo.
  • Comunicazione tramite linguaggio del corpo:
    – posturale
    – gestuale
    – vocale.
    (Teoria, simulazione e pratica con il branco HMK e/o il proprio cavallo – Verranno eseguite delle registrazioni video dell’allievo durante la pratica con i cavalli per permettere un feedback costruttivo a supporto dell’apprendimento)
L’ingaggio motivazionale

  • Definizione.
  • Differenza tra ingaggio e adescamento.
  • La relazione come ingaggio motivazionale.
  • Il cibo come ingaggio motivazionale e obiettivi d’uso.
  • L’autorevolezza:
    – differenza tra autorevolezza e autorità;
    – uso dell’autorevolezza nell’ingaggio motivazionale;
    – gli inviti autorevoli.
    (Teoria, simulazione e pratica con il branco HMK e/o il proprio cavallo – Verranno eseguite delle registrazioni video dell’allievo durante la pratica con i cavalli per permettere un feedback costruttivo a supporto dell’apprendimento)
Nota:
Le parti pratiche verranno svolte con il cavallo con cui l’allievo avrà instaurato una relazione preferenziale nel corso dei livelli precedenti.
Non è possibile altrimenti instaurare una libera cooperazione, che viene offerta dal cavallo solo se pre-esiste una relazione, e se si sono introdotti i principi di naturalità, neutralità, reciprocità e condivisione all’interno di questa.

Calendario Corsi Anno 2018

  • CORSO UNICO – Abilitazione di 3° Livello: la relazione evoluta, la comunicazione volontaria interspecie, la libera cooperazione
    – Modulo 1: 26-27 Maggio 2018
    – Modulo 2: 23-24 Giugno 2018
    – Modulo 3: 28-29 Luglio 2018
    – Modulo 4: 25-26 Agosto 2018
    – Modulo 5: 29-30 Settembre 2018
    – Modulo 6: 27-28 Ottobre 2018
    Vedi Evento per dettagli
    Esame: data da definirsi con gli studenti

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