Capezza e lunghina come mediatori di comunicazione


Un workshop per imparare ad utilizzare capezza e lunghina non come attrezzi per il controllo o per l’addestramento, ma come mediatori di comunicazione in un rapporto che si basa sul rispetto reciproco. Una comunicazione che agevola la libera cooperazione e in seguito la formazione socio-cognitiva del cavallo.


La Didattica
  • Teoria e Pratica:
    • Capezza e lunghina non come strumenti, ma come filo diretto della comunicazione tra uomo e cavallo.
    • Stimolare il cavallo a focalizzarsi sulla comprensione della comunicazione, e non a compiere un’azione.
    • Differenza tra invito e richiesta.
    • Mani e lunghina come conduttori del nostro invito in un dialogo con il cavallo in cui la sua libertà di scelta evidenzia coerenza e chiarezza delle nostre intenzioni.
    • Uso della lunghina in cui posizioni, posture e atteggiamenti facilitano la cooperazione del cavallo.

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