Differenza tra Condizionamento Operante e Approccio HorseManKind


Questo workshop offre le risposte alle domande più frequenti sulla differenza tra il condizionamento operante e un approccio cognitivo-relazionale come quello di HorseManKind. Adatto a chi desidera conoscere, sia didatticamente che praticamente, le prime nozioni di questo nuovo modo di intendere il rapporto e l’apprendimento del cavallo, e a chi desidera delle indicazioni precise per poter decidere se iniziare un percorso così innovativo.


La Didattica
  • Teoria:
    • Approfondimento del significato di rinforzo negativo e rinforzo positivo.
    • Implicazione psicologica nel cavallo all’uso:
      • del rinforzo negativo;
      • del rinforzo positivo.
    • Reazioni psicoemotive del cavallo alla doma con uso del condizionamento operante.
    • Motivazioni della presunta diversità etica tra rinforzo negativo e quello positivo:
      • adescamento del rinforzo positivo;
      • coercizione psicologica del rinforzo negativo.
    • Definizione dettagliata dell’approccio HorseManKind.
    • Stimoli cognitivi nel cavallo ottenuti con la comunicazione posturale e verbale.
    • Riscoperta della nostra naturalità assopita tramite il rapporto interspecie.
    • Differenza tra “prestatore d’opera” e compagno libero e cooperativo.
  • Simulazioni:
    • Simulazione in campo della percezione e reazione dallo stimolo procurato dal rinforzo negativo e da quello positivo.
  • Pratica con cavalli HMK:
    • Osservazione del cavallo in libertà per un corretto avvio empatico.
    • Stimolo al cavallo all’attenzione per instaurare una comunicazione con lui.
    • Corretto uso degli istinti primari al fine di trasformare il condizionamento operante in impulsi cognitivi.
    • Principi di base della comunicazione posturale, gestuale e verbale.

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